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Torrone di Bagnara IGP: cosa dice il disciplinare

Pubblicato 24 ottobre 2026 · GiveOwl

Il «Torrone di Bagnara» è una IGP della Calabria, iscritta nel registro europeo nel 2014. Riassumiamo ciò che stabilisce il disciplinare di produzione pubblicato in Gazzetta Ufficiale e dal MASAF: ingredienti, tipologie, zona di produzione e i cenni storici del testo.

Un’IGP calabrese

Secondo la Gazzetta Ufficiale (serie generale n. 214 del 15 settembre 2014), con provvedimento del 29 agosto 2014 il Ministero delle politiche agricole ha iscritto la denominazione «Torrone di Bagnara» nel registro delle DOP e IGP, Sul piano europeo la denominazione è registrata con il regolamento di esecuzione (UE) n. 882/2014 della Commissione del 31 luglio 2014. Il disciplinare allegato descrive due tipologie di torrone, entrambe prodotte nell’intero territorio comunale di Bagnara Calabra.

Che cos’è e com’è fatto

Il disciplinare descrive un torrone a base di miele, zucchero e mandorle non pelate tostate, aromatizzato con cannella e chiodi di garofano. Le due tipologie sono la Martiniana, rivestita di granelli di zucchero, e il Torrefatto glassato, ricoperto di una glassa con cacao amaro. Il pezzo ha forma di parallelepipedo rettangolare, di 4–12 cm di lunghezza e 1,5–2,5 cm di larghezza e di spessore, per un peso di 14–35 g.

Gli ingredienti secondo il disciplinare

Il testo descrive anche la cottura a fiamma diretta (la massa è pronta quando raggiunge la «rottura vitrea») e prescrive di confezionare il prodotto entro quattro ore dal raffreddamento. Sono prescrizioni per i produttori, non una ricetta casalinga, e non pubblichiamo una ricetta nostra.

Storia e Natale secondo il disciplinare

Il disciplinare ricorda la nascita di spezierie locali nel Settecento, cita dal 1846 il torrone come specialità della famiglia di dolcieri Cardone e riporta l’affermazione di N. Marcone del 1885 secondo cui i torroni di Bagnara «fanno il giro del mondo». Collega il torrone al periodo natalizio e ricorda una «Festa del Torrone» a fine novembre. Si tratta di cenni storici del testo ufficiale, che non abbiamo verificato in altre fonti.

Cercate sempre la versione in vigore: il disciplinare può essere stato modificato dopo il 2014.

Allergeni

Le mandorle sono frutta a guscio e il testo prevede anche ingredienti come il cacao: la frutta a guscio è uno dei 14 allergeni da dichiarare nell’UE. Un prodotto acquistato può contenere altri ingredienti o tracce: leggete sempre l’etichetta. L’elenco dei 14 allergeni è nelle fonti.

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Altri dolci natalizi con disciplinare: Ricciarelli di Siena IGP, Panforte di Siena IGP e panettone e pandoro secondo il decreto del 2005.

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Fonti

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